Questa piattaforma nasce da una convinzione semplice e scomoda: che il diritto internazionale non possa avere eccezioni geopolitiche. Che il silenzio, a un certo punto, diventi complicità.
Non rappresento un'organizzazione. Non sono un movimento politico. Sono un cittadino che guarda, sente, e sceglie di agire — attraverso le uniche armi che il diritto mette a disposizione di chi non ha potere: le parole precise, i fatti documentati, le norme scritte.
Questa piattaforma ospita manifesti fondati sul diritto internazionale, notizie con il loro inquadramento giuridico, e petizioni aperte a chiunque condivida il principio che nessuno Stato è al di sopra del diritto.
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I Will Not Look Away · 2026
Manifesti
Documenti fondati sul diritto internazionale: fatti documentati, norme violate, misure concrete.
Casi verificati in cui una norma di diritto internazionale è stata violata — o minacciata di violazione — in contesti che l'informazione internazionale copre poco o non copre affatto. Ogni caso è selezionato con il metodo SDR-70: non per gravità isolata, ma per lo scarto fra la gravità del fatto e l'attenzione che riceve. Indica sempre la norma di riferimento, la fonte datata e il test di simmetria applicato.
Etiopia: la guerra che il governo continua a chiamare «problema di sicurezza»
«Nel corso del 2025 entrambe le parti in conflitto hanno continuato a commettere crimini di guerra e altri gravi abusi.» — Human Rights Watch, World Report 2026
Colombia: un accordo di pace del 2016, e i bambini reclutati con le armi nel 2025
«L'Ufficio del Difensore civico ha registrato 625 casi di reclutamento di minori nel 2024, l'81% in più rispetto al 2023.» — Human Rights Watch, World Report 2026
Mali: l'esercito e i mercenari russi dell'Africa Corps compongono un cadavere a forma di svastica dopo aver ucciso quattro civili
«Quando trovi un essere umano fatto a pezzi per formare un simbolo nazista, da un esercito regolare, è davvero scioccante.» — testimone locale citato da RFI
Iran: il governo ammette "migliaia" di morti nelle proteste, poi giustizia i sopravvissuti
«Siamo umiliati davanti al popolo e siamo obbligati ad assistere tutti coloro che sono stati danneggiati in questi eventi.» — Masoud Pezeshkian, presidente iraniano
Giugno 2026 — Omer Bartov, «Israel: What Went Wrong?»
Gaza e la parola «genocidio»: cosa hanno stabilito gli enti terzi, e perché pesa la voce di uno storico del genocidio
«La mia conclusione ineludibile è che Israele sta commettendo un genocidio contro il popolo palestinese.» — Omer Bartov, storico dell'Olocausto e del genocidio (Brown University), New York Times, 15 luglio 2025
Iran: verso la fine della guerra del 2026, e il nodo irrisolto dell'uso della forza
Per il Segretario generale ONU i raid USA-israeliani hanno violato la Carta delle Nazioni Unite; condannate come illecite anche le rappresaglie iraniane contro gli Stati del Golfo.
Letture giuridiche di fatti già al centro della copertura mediatica internazionale nel momento in cui accadono. Stesso metodo di verifica delle Analisi — fonte datata, norma citata, test di simmetria — applicato a eventi che il pubblico sta già osservando altrove. Ogni pezzo riporta una data di pubblicazione precisa, per restare ancorato al momento in cui è stato scritto.
Un sindaco, un mandato d'arresto, una domanda che nessuno vuole porsi sul serio
«Netanyahu appartiene all’Aia: è un criminale di guerra incriminato dalla Corte penale internazionale.» — Zohran Mamdani, sindaco di New York, 18 luglio 2026
«Ho chiesto all'Alto Rappresentante Kallas di portare al Consiglio Affari Esteri una proposta di sanzioni nei confronti del ministro Ben Gvir» — Antonio Tajani, Ministro degli Esteri italiano
Ben Gvir indagato dalla Procura di Roma — Flotilla
La Procura di Roma ha iscritto Ben Gvir nel registro degli indagati per la vicenda della Global Sumud Flotilla. Ben Gvir ha risposto attaccando l'Italia: «Il Paese delle ciabatte».
Albania, il parere della CGUE: «legittimi, ma i diritti vanno garantiti»
«Gli Stati restano liberi di collocare i centri in Albania» — ma resta non comprovato il rispetto degli standard minimi di trattamento. (Parere AG Laila Medina)
«Pensavo violentassero solo i palestinesi» — battute sullo stupro sul red carpet di Tribeca
«Sono stato violentato solo da due cani israeliani» — Elon Gold, attore. «Pensavo violentassero solo i palestinesi» — Lizzy Savetsky, influencer. Sul red carpet del Tribeca Film Festival, 6 giugno 2026.
Lo stomaco per la guerra: chi decide, e chi lo paga
A partire da un articolo di Nathalie Tocci sull'Economist: l'invio di truppe europee in Ucraina come misura post-cessate il fuoco, il deficit di mandato democratico dell'accordo intergovernativo, e il confronto con l'opinione pubblica ucraina consultata sulle stesse garanzie.
Il paradosso dei flussi: quando la stessa mano arma il proprio nemico
Sei notizie verificate da questo sito mostrano lo stesso meccanismo applicato da sei governi diversi: finanziare un gruppo armato che non si controlla direttamente.
Tre modi per cancellare una donna: legge, corpo, morte
Sottomissione istituzionale, infibulazione, femminicidio: tre stadi dello stesso meccanismo. Un'analisi diretta, senza attenuazioni, con i dati più aggiornati su Afghanistan e nel mondo.
Il pedaggio del 20% a Hormuz e il blocco navale non sono un incidente isolato: il test di simmetria smaschera l'ipocrisia su entrambi i fronti, e la vera posta in gioco è la lezione impartita alle nuove generazioni.
Riarmarsi per cosa. Un'opinione che non si è ancora chiusa
Un percorso tra Venezuela, Iran e Groenlandia applica alla condotta statunitense lo stesso art. 2(4) usato per la Russia — con un'intuizione dichiarata sul debito e uno scetticismo esplicito sulla minaccia russa.
La benda sugli occhi: l'Europa che scambia le armi per industria
Un argomento editoriale: l'Europa converte le fabbriche d'auto in fabbriche d'armi per tamponare una crisi occupazionale — senza costruire un'iniziativa di pace europea che stia alla pari del proprio arsenale.