NOTIZIA

Il Sud Sudan sull'orlo della carestia, mentre il tribunale promesso nel 2018 resta lettera morta

Luglio 2026

«Temo che il mio prossimo briefing parlerà di carestia.» — Tom Fletcher, capo degli affari umanitari ONU, aprile 2026

Il fatto

Il rapporto IPC del 28 aprile 2026 certifica che 7,8 milioni di persone in Sud Sudan sono in stato di grave insicurezza alimentare, con 73.000 persone negli stati di Upper Nile e Jonglei a rischio imminente di morte per fame (Human Rights Watch, 6 maggio 2026). Il 6 marzo l'esercito governativo ha ordinato l'evacuazione della contea di Akobo — un ordine che HRW definisce illegittimo per portata, poiché ha costretto alla fuga circa 270.000 persone insieme al personale ONU e umanitario. Il governo ha inoltre bloccato l'accesso agli aiuti nelle aree controllate dall'opposizione (SPLA-IO) attraverso misure amministrative coercitive. L'opposizione, da parte sua, ha emesso almeno tre analoghi ordini di evacuazione nelle zone sotto il proprio controllo. Il combattimento tra le forze governative e l'SPLA-IO, riacutizzatosi dal 2025, ha coinvolto bombardamenti su infrastrutture civili, incluse strutture ospedaliere.

Commento giuridico

L'ostacolo deliberato all'accesso umanitario e l'uso della fame come metodo di guerra sono vietati dal Protocollo aggiuntivo II alle Convenzioni di Ginevra (artt. 14 e 18), applicabile ai conflitti armati non internazionali come questo. Sul piano istituzionale, l'Accordo rivitalizzato di pace del 2018 (R-ARCSS) prevedeva, al Capitolo V, l'istituzione di un Tribunale ibrido per il Sud Sudan sotto l'egida dell'Unione Africana, con giurisdizione su crimini di guerra, crimini contro l'umanità e genocidio commessi dal 2013. Otto anni dopo la firma, il tribunale non è mai stato costituito: né Juba né l'Unione Africana hanno completato i passaggi legali necessari. È il caso di scuola della «norma sulla carta» che il sito documenta altrove: il diritto esiste, la sua applicazione no. Non risulta una risposta pubblica del governo sud-sudanese alle accuse specifiche di HRW.

Implicazioni — test di simmetria

Il quadro qui non oppone un aggressore a una vittima: HRW documenta uccisioni illegittime, violenza sessuale e ordini di evacuazione arbitrari da entrambe le parti, governo e opposizione. La condanna regge scambiando gli attori — è esattamente il criterio richiesto prima di procedere. Il contrappeso rispetto alla sovra-rappresentazione di Israele sul sito (Fase 4b) è documentato qui con lo stesso standard.

Fonti: Human Rights Watch · Al Jazeera · UN News · CFR Global Conflict Tracker

Diritto internazionaleFame e carestiaONUSud Sudan

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