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NOTIZIA

«Pensavo violentassero solo i palestinesi» — battute sullo stupro sul red carpet di Tribeca

6 giugno 2026 — Tribeca Film Festival, New York

«Sono stato violentato solo da due cani israeliani» — Elon Gold, attore. «Pensavo violentassero solo i palestinesi» — Lizzy Savetsky, influencer. Sul red carpet del Tribeca Film Festival, 6 giugno 2026.

Il fatto

Durante la première del film The Wedding Entertainer, girato in Israele, l'attore Elon Gold e l'influencer pro-Israele Lizzy Savetsky hanno riso pubblicamente riferendosi alle testimonianze documentate di stupro e sevizie sessuali con cani militari addestrati sui detenuti palestinesi nel carcere di Sde Teiman. Le testimonianze — raccolte da Middle East Eye, B'Tselem, dal relatore ONU Francesca Albanese, e riprese dal New York Times con un articolo di Nicholas Kristof — includono resoconti diretti di detenuti: uomini e donne incatenati a letti metallici, stuprati da soldati e da cani addestrati. Il Tribeca Film Festival ha condannato senza riserve le dichiarazioni: «La violenza sessuale e la sofferenza umana non dovrebbero mai essere derise o minimizzate».

Commento giuridico

Le pratiche descritte nelle testimonianze — stupro, tortura, trattamenti inumani e degradanti su detenuti — configurano violazioni gravi della Convenzione ONU contro la Tortura (CAT, 1984), dell'art. 3 comune alle Convenzioni di Ginevra, e crimini di guerra ai sensi dell'art. 8 dello Statuto di Roma. La derision pubblica di tali atti da parte di figure pubbliche in un contesto internazionale di alto profilo — un festival cinematografico — non è un episodio isolato: è parte di una cultura dell'impunità che il diritto internazionale ha il dovere di nominare.

Implicazioni

Ridere dello stupro di prigionieri di guerra non è libertà di espressione: è la manifestazione pubblica di una disumanizzazione così profonda da rendere la sofferenza dell'altro uno spunto comico. Questa è la stessa disumanizzazione che Peled-Elhanan ha documentato nelle scuole israeliane, che Ben Gvir esercita dal governo, che i soldati applicano nelle prigioni. Non sono episodi separati. Sono gradini della stessa scala. La condanna del Tribeca Festival — benvenuta — non è sufficiente: la comunità internazionale deve riconoscere che la cultura che produce questi commenti è la stessa che produce i crimini documentati.

Fonti: Middle East Eye · Deadline · Variety · B'Tselem "Living Hell" Report, gennaio 2026 · Rapporto Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU

Una sintesi essenziale, solo quando un fatto lo merita.

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